indagini infedeltà coniugale

Indagini infedeltà coniugale, come scoprire un tradimento

L’infedeltà coniugale è una paura che purtroppo può insorgere in molte mogli o mariti. Si stima infatti che circa il 45% degli italiani abbia tradito il proprio partner almeno una volta. Un numero tristemente alto che, secondo un sondaggio Ifop, fa balzare il nostro paese in testa alla classifica delle nazioni europee con più tradimenti. Non a caso le indagini sul tradimento coniugale sono tra le richieste di investigazioni in ambito privato più frequenti.

Un investigatore privato è in grado di scoprire se effettivamente il partner ritenuto fedifrago sta effettivamente tradendo. Mettendo in atto una serie di osservazioni (sia statiche che dinamiche) riesce a documentare con foto, video e indizi concreti tutti i movimenti del soggetto sospettato di tradimento. Tutto il materiale che ne deriva verrà poi consegnato al cliente che ne potrà poi usufruire come crede.

Scoprire un tradimento

Un sospetto tradimento può sicuramente arrivare a turbare la vita di coppia. A volte il tarlo del sospetto può essere addirittura più deleterio di un tradimento conclamato. Ma come fare a capire se un partner sta effettivamente tradendo?

Purtroppo non è affatto facile! La psicologia umana è molto complessa e le casistiche davvero tante.

Ci sono gli infedeli che non si accontentano di stare in una relazione di coppia ufficiale e necessitano di un’amante (occasionale e sempre diversa o fissa). Oppure quelli che portano avanti due storie in parallelo credendo in entrambe le relazioni. E ci sono poi i traditori occasionali che generalmente non vanno di proposito alla ricerca di un’amante ma che non si tirano indietro se capita l’occasione.

Il tradimento non è una prerogativa solamente maschile ma può succedere ad entrambi i generi. Gli indizi che portano il partner a capire che il rapporto di coppia ha un grosso problema sono, molto spesso:

  • Un improvviso cambio di abitudini quotidiane;
  • La necessità di passare sempre più tempo al lavoro o di assentarsi con qualche scusa improvvisata;
  • Un inaspettato cambio di look o, comunque, una cura nettamente maggiore al proprio aspetto (iscrizione in palestra, inizio di una dieta sempre rimandata, un nuovo modo di vestire…)
  • La maniacale attenzione a non lasciare mai incustodito il telefono telefono che non viene mai lasciato sul tavolo o sul comodino ma lo si porta sempre appresso.
  • L’arrivo di squilli o di chiamate da parte di persone che “hanno sbagliato numero”
  • Improvvise spese ingiustificate

Si tratta solo di qualche esempio ma, ammettiamolo, quando si è coinvolti è quasi impossibile cogliere i segnali.

Come agire quando si scopre un tradimento?

Quando si sospetta un tradimento non è affatto facile mantenere la calma e rimanere lucidi. Il fai da te diventa decisamente controproducente perché si incorre nel grosso rischio di violare la privacy del coniuge e non poter più usare le prove per un eventuale giudizio. È infatti necessario avere delle prove certe, raccolte rispettando tutte le norme vigenti in modo da poterle utilizzare con un legale in giudizio.

Scoprire un tradimento non è mai piacevole, ma è importante mantenere la calma e rivolgersi ad un investigatore privato. Ci sono persone che provano a verificare da sole l’eventuale tradimento del proprio partner. Reperire strumenti tecnologici un tempo riservati ai soli professionisti non è poi così difficile, ma questo può portare alla falsa illusione di poter fare da soli. Acquistare oggetti di alta tecnologia come localizzatori gps, registratori audio o telefoni sotto controllo non è più una cosa riservata a pochi professionisti. Ma agire da soli può finire per essere addirittura controproducente perché la legge sulla privacy non ne permette l’uso. Senza contare poi che le prove ottenute in questo modo non potranno poi essere utilizzate.

Se si venisse scoperti si rischierebbe e non poco! L’articolo 615 Bis del Codice Penale afferma che si rischiano fino a 4 anni di condanna penale per chi viola la privacy altrui.

Come comportarsi allora? La cosa migliore da fare è rivolgersi ad un investigatore privato in grado di svolgere le indagini opportune in modo lecito.

Indagini infedeltà coniugale, provare tradimento grazie ad un investigatore privato

Nel caso di infedeltà coniugale la cosa migliore da fare è rivolgersi ad un investigatore privato in modo da raccogliere nel più breve tempo possibile tutte le prove di cui si può avere bisogno nel caso in cui si proceda alla separazione o nel caso in cui ci siano dei figli nella coppia.

Un investigatore privato potrà agire in tutta legalità servendosi di strumenti altamente tecnologici per raccogliere prove che avranno valore in sede di giudizio. Il materiale ottenuto dall’investigazione potrà essere usato per ottenere un assegno di mantenimento, un adeguamento o l’estinzione dello stesso, l’affidamento legale dei figli (nei casi limite) e prove per il divorzio. E tutto questo prestando la massima attenzione alla tutela della privacy.

Perché rivolgersi ad un investigatore privato in caso di tradimento?

Un investigatore privato avrà come scopo primario la tutela della persona tradita. Cercherà di instaurare col cliente un clima di fiducia e collaborazione affiancandolo in un momento delicato e per nulla piacevole.

Affidarsi a dei professionisti ha l’indubbio vantaggio di far ottenere tutte le prove di cui si ha bisogno senza scontrarsi con problemi di natura legale.

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